Roma, luglio 2011. Piazza del Campidoglio si trasforma in una passerella naturale per una delle maison più rappresentative dell’alta moda italiana.
La sfilata di Fausto Sarli assume un significato particolare: è la prima collezione haute couture della maison dopo la scomparsa del Maestro e porta avanti un linguaggio fatto di rigore, eleganza e costruzione sartoriale. La cornice del Campidoglio amplifica tutto: architettura, luce, movimento e moda si fondono in una scena fortemente romana.
In passerella dominano geometrie nette, contrasti decisi e una ricerca formale che gioca soprattutto sul bianco e nero, tra richiami Art Déco e suggestioni optical. Gli abiti sembrano dialogare con la monumentalità della piazza, creando immagini in cui la moda non è separata dallo spazio, ma ne diventa parte.
Fotografare questa serata significa lavorare dentro un contesto irripetibile: il ritmo della passerella, le luci, il pubblico e il Campidoglio costruiscono una scenografia già perfetta, nella quale ogni scatto cerca di trattenere non soltanto l’abito, ma l’atmosfera del momento.
Queste fotografie raccontano quindi più di una sfilata. Raccontano Roma, l’alta moda italiana e la continuità di una maison storica, in una serata in cui il Campidoglio non fa da semplice sfondo: diventa parte stessa del racconto.





















































